Come sopravvivere all'incubo della pioggia

Come sopravvivere all'incubo della pioggia

Come sopravvivere all'incubo della pioggia

Questa primavera un po’ zoppicante sta mettendo a dura prova i nervi della mia prossima sposa che ha già cominciato a consultare compulsivamente le previsioni meteo. La pioggia è infatti l’incubo di ogni sposa e, visto che anche io ho dovuto fare i conti con il maltempo il giorno del mio matrimonio, questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Purtroppo non ci sono grandi soluzioni pratiche per assicurarsi un sole splendente ma ci sono alcune “strategie” che potete mettere in atto per placare un po’ l’ansia.1. Prima di tutto dovete armarvi di una bella dose di realismo: considerate il fatto che quel giorno possa piovere. Detta così sembra brutale ma se rifiutate completamente questa possibilità, la vostra delusione in caso di maltempo sarà ancora più grande. 2. Non fatene un’ossessione: cominciare a monitorare le previsioni un mese prima non farà che aumentare la vostra ansia (anche se avete un amico che lavora direttamente al Centro Meteo Italiano e vi aggiorna sull’avanzare dei fronti atlantici minuto per minuto).3. Scegliete una location che abbia un piano B a prova di bomba d’acqua. Questo aspetto è a mio avviso FONDAMENTALE! Se gli spazi coperti o le sale vi sembrano troppo piccoli o non permettono di avere un evento dinamico in caso di pioggia valutate un'altra opzione. Non rischiate MAI pensando: “Beh tanto quel giorno non pioverà!”. Se ciò che la location vi propone non vi convince, cambiate.4. Considerate che in estate la pioggia può diventare un temporale. Vi faccio un esempio: alcuni anni fa, quando non facevo ancora questo lavoro, ho partecipato da inviata a un matrimonio in un bel castello sui colli di Parma. La location aveva un tendone nel cortile per riparare i tavoli della cena ma, ahimè, senza i teli lungo il perimetro. Vi garantisco che quando si è scatenato un bel nubifragio gli invitati che sedevano con la schiena rivolta verso l’esterno non hanno avuto una bella esperienza!5. Se vivete in zone collinari o, come me, in una valle prealpina, ricordatevi il famoso proverbio: “La prima pioggia d’agosto rinfresca il bosco”. Questo per dirvi che se le previsioni danno brutto, aspettatevi un brusco calo delle temperature. Anche in questo caso verificate che la location sia attrezzata.6. Trasformate l’imprevisto in un’opportunità per sfoggiare degli accessori originali: un bell’ombrello particolare (oppure se siete più classiche, un grande ombrello bianco), una mantella o, dopo la cerimonia, stupite gli invitati con degli stivali in gomma colorata.7. Ultimo premio di consolazione: tutti i fotografi che conosco mi assicurano che con il cielo coperto le foto sono più belle! Non rinchiudetevi in una sala: uscite lo stesso. Se avete scelto bene il vostro fotografo riuscirà a fare comunque degli scatti bellissimi e insoliti.Se il patema non passa proprio, provate a pensare che nessuno ha ancora il poter di controllare il tempo (i cinesi ci stanno provando con il bombardamento delle nuvole) e sentitevi autorizzate a mandare a quel paese (per usare un’espressione elegante) tutti quelli che sorridendo vi diranno: “Sposa bagnata, sposa fortunata!”.